In qualità di Presidente dell’Ass. Culturale Hobby Discus ho il piacere di presentare la pubblicazione di un utile ed interessante articolo che Luca Giuliseo Papalia, caro associato e titolare del brand AQUA1 legato alla fornitura di prodotti per il trattamento delle acque per applicazioni professionali ed hobbistiche, ha voluto scrivere per gli appassionati lettori che ci seguono. L’intento è quello di indirizzare, nel migliore dei modi, nella scelta consapevole dell’impianto di osmosi inversa.
Ringraziando Luca, sempre disponibile ad ogni richiesta degli appassionati a questo magnifico hobby, vi indirizzo per ulteriori domande o chiarimenti sull’argomento all’area forum di HD “Osmosi inversa ed acqua” (visibile ai soli utenti registrati), dove proprio il nostro amico dissiperà ogni dubbio. E’ il caso di dire: approfittiamone!!!
Claudio Visalli
L’acqua è l’elemento fondamentale per la vita di qualsiasi essere vivente, figuriamoci per le piante acquatiche. A volte però non basta pensare che sia necessario solo fornire acqua pura, ovvero avere la concezione chimica dell’acqua come H2O, molecole di idrogeno e ossigeno.
Il pH-controller è uno strumento elettronico che consente di mantenere il valore di acidità (pH) in oscillazione lenta tra due valori max e min; tale intervallo nel mio dispositivo (ma credo in tutti) é di 0,2 pH quindi, sufficientemente stretto da garantire un'ottima stabilità del pH e sufficientemente ampio da evitare lo sfarfallio (attacca e stacca) dell'elettrovalvola. Nella gestione del pH gioca un ruolo importante il controllo sbalzi di pH, provocati dalle correzioni con reagenti chimici e nei cambi d’acqua.
In natura i nostri beniamini vivono in acque lente, cioè con corrente minima se non addirittura quasi stagnante, quindi in acquario bisogna ricreare le stesse correnti tenui. Inoltre, viisto che non viviamo nel sud est asiatico, come Tailandia, Malesia ed altri Paesi da cui provengono molti pesci che nuotano nelle nostre vasche, dove non vengono assolutamente utilizzati sistemi di filtraggio in vasca in quanto, grazie all'abbondanza di acqua ed alle ideali temperature delle quali godono (28/29 gradi pressochè sempre), effettuano almeno un cambio totale dell'acqua delle vasche giornaliero o, addirittura, adottano il sistema del cambio continuo, siamo costretti ad utilizzare metodi di purificazione dell'acqua.
In acquariologia sono tantissimi i c.d. “toccasana” o “elisir” pubblicizzati che promettono miracoli di ogni sorta. Tra questi esistono molti prodotti specifici che, se ben impiegati, apportano sicuri benefici all’ecosistema acquario. Tuttavia, tantissimi prodotti naturali che, pur non essendo espressamente finalizzati per usi acquariofili, possono avere un ottimo impiego in questo campo con risultati veramente inaspettati. Uno di questi prodotti viene utilizzato molto in cosmetica, è di origine minerale e, sin dalla notte dei tempi, è stato utilizzato dall’uomo per fini medici e curativi. Si tratta dell’argilla, materia inorganica dalla struttura cristallina attraverso la quale vengono classificate le varie tipologie. Quelle più comuni sono:
