Questa vuole essere una guida per coloro che si avvicinano
al variegato mondo del discus, e che desiderano avere le idee un po’ più chiare su cosa sia la selezione delle diverse varietà ibride. Sicuramente non è un trattato scientifico e specializzato ma un semplice aiuto per coloro che hanno dei dubbi su come riconoscere i propri inquilini e/o acquistarne dei nuovi.
Cominciamo a parlare un po’ dell’origine degli ibridi, cioè dei discus da cui essi sono stati selezionati, ovvero quelli di cattura (i c.d. wild discus).
Tutti i wild vivono negli affluenti del Rio delle Amazzoni:
Di solito nel rio possono riscontrarsi tre tipi di acqua:
Vivono a conduttività bassissima e ph fortemente acidi (nel Rio Negro in particolare), per questo la carica batterica è minima e anche in acquario soprattutto per gli HECKEL è da ricreare tale caratteristica, cioè un ph acido intorno al 6, durezza intorno al due-tre (anche se in natura è più bassa ma in acquario avremmo problemi di stabilità del sistema) e conducibilità altrettanto bassa intorno ai 100 microsiemens. Molti allevano anche (tranne per gli HECKEL Rio Negro) a valori molto "normali": ph 6.5-6.8, gh 6, cond. 300, ma io non lo consiglio a meno che non si parli di f1.
Ad oggi sono state trovate nuove popolazioni di wild anche in altre zone che prima non si conoscevano perchè a volte mai raggiunte a causa delle asperità del luogo.
Inoltre aggiungiamo un accenno su cosa si intenda per selezione di un discus perché spesso sentiremo parlare di discus f1, f2 e così via.
Per rendere la spiegazione più semplice e fruibile facciamo un esempio: si pescano degli esemplari in natura nei vari affluenti del Rio, si stabulano e si importano nei vari paesi. Arrivati a destinazione qualcuno li compra e li riproduce, i loro figli saranno f1 di wild, poi reincrocio i figli e avrò la seconda generazione (f2) e così via f3, f4, f5.
Se reincrocio i figli f1 con i genitori non avrò degli f2 ma nuovamente degli f1. Così come qualsiasi generazione, per esempio la generazione f8 rincrociata con un wild darà di nuovo vita ad una generazione f1.
Per fare ancora un esempio, se reincrociassi un mio leopard ring con un wild green i loro figli li chiamerò f1 di wild green x leopard.
Con f si indicano le varie generazioni ottenute partendo da una coppia e reincrociando per fratelli.
Molto spesso sia i wild sia gli f1 di wild vengono usati per rafforzare il dna di linee ibride.
Ecco un esempio di f1. Ricorda molto da vicino la livrea selvatica ma è comunque nato in cattività:

Discus ibridi più conosciuti.
Per iniziare c’è da dire che il discus viene descritto per la prima volta nel 1840 da Jacob Heckel e poi nel 1903, Da parte di Pellegrin invece si ha la prima classificazione in specie e sottospecie.
Nel 1932 Haertel riproduce in cattività per la prima volta i discus marroni e scopre le cure parentali che effettuano.
Si arriva al 1962 anno in cui Jack Wattley crea la prima varietà ibrida con il nome di “wattley discus”, un discus verde dai colori e bellezza ancora oggi preso a riferimento.
È il primo passo per creare da discus Wild , discus con colorazione brillante come i rosso turchesi.
Si passerà pertanto ad esaminare le caratteristiche di differenizazione tra i seguenti ibridi:
ROSSO TURCHESE, dunque la variante Rosso Turchese, Turchese, Leopard, LEopard Ring;
Base SNAKE: Snake Red, Snake Red Spotted; Leopard Snake Skin (LSS); Eruption;
I PIGEON BLOOD (Sangue di piccione): Pigeon Blood; White Pigeon; Pigeon Checkeboard; Red Melon; Pigeon Snake Skin;
Discus ALBINI: Albino LSS, Albino Leopard.
Fonte immagini: www.HobbyDiscus.com, utenti di Hobby Discus: Acquariumangri, E. Lamensa, P. Schinocca e F. De Rossi; Società Agricola S.G. DIscuscoltura S.R.L.; www.samsdiscus.com
Revisione e adattamento a cura di Claudio Visalli, Presidente dell'Associazione Culturale Hobby Discus.
