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Categoria: Il discus
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Creato Giovedì, 16 Giugno 2011 08:50
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Scritto da Vittorio Di Berardino
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Sebbene possa apparire paradossale, le vostre possibilità di successo nell’allevamento di Discus più che dai valori dell’acqua e dalla regolarità dei cambi, dal giusto arredamento e dalla varietà dell’alimentazione, dipendono in realtà molto più dal momento cruciale dell’acquisto.
Infatti, tutti i fattori appena menzionati possono portare al successo a patto che gli esemplari acquistati siano in buona salute, altrimenti risulteranno vani difronte ad un Discus ammalato. Spesso poi, il neofita non sa nemmeno come gestire una malattia, ne tantomeno individuarne le cause. Altre ancora, si sforzerà nel concedere il meglio del meglio ai propri pesci, che però essendo stati trattati da cure ormonali, non ripagheranno mai l’impegno e la costanza dell’allevatore e rimarranno ancorati ad una taglia poco soddisfacente. Per queste ragioni il momento dell’acquisto degli esemplari da inserire in vasca risulta quanto mai fondamentale. E’ necessario quindi ponderare al massimo i fattori di scelta, soprattutto per essere sicuri di iniziare l’allevamento con pesci sani e robusti. Nel caso del Discus la frase “chi comincia bene è a metà dell’opera” è quanto mai di attualità.
Innanzitutto, il primo consiglio è quello ovviamente di non aver fretta. Non accontentatevi di visitare solo un negozio, ma girate molto, anche nei dintorni della vostra città, per valutare condizioni ed altre specifiche caratteristiche dei rivenditori. Nel caso abbiate un rivenditore di fiducia, potete anche cominciare da quello, ma ciò che ritengo sia decisamente da sconsigliare, è l’acquisto on line. Il Discus, al termine dell’articolo lo imparerete, è un pesce da osservare a lungo nelle vasche del negozio, quindi acquistarlo ad occhi chiusi e sottoporlo allo stress di un viaggio dalle mille incognite, onestamente mi sembra un po’ azzardato. Non fidatevi neppure di prezzi altamente convenienti, oppure di operazioni commerciali del tipo paghi due e prendi tre: nessun commerciante vi regalerà mai nulla, tantomeno un Discus, quindi nella maggior parte dei casi considerate che ci sia sempre qualcosa sotto. Stabilite le prime linee guida, è necessario procedere con una carrellata dei consigli più utili da applicare nella fase di acquisto vera e propria, ovvero una volta che abbiate identificato il negozio dal quale volete fornirvi.
Innanzitutto, chiedete sempre informazioni al venditore: informatevi sulla provenienza dei pesci, sulla loro età, sul nome dell’allevamento, e da quanto tempo sono ospitati in negozio. Queste prime informazioni vi consentiranno di applicare già una prima regola fondamentale: non portatevi mai a casa pesci che sono arrivati da poco in negozio. Infatti, anche se apparentemente in buona salute, potrebbero avere qualche patologia in atto, la cui incubazione può manifestarsi a distanza di qualche giorno. Quindi in quel caso lasciate che il negoziante li ospiti per qualche tempo in modo da scongiurare almeno questo rischio. L’alternativa sarebbe quella di possedere una vasca di quarantena dove ospitare il pesce in modo da averlo sotto osservazione: ma lo sconsiglio per diverse ragioni. Prima fra tutte, che nel caso di malattia dovreste sapere bene come gestire l’esemplare e soprattutto il tutto dovrebbe avvenire ovviamente a vostre spese e con esiti non sempre certi di guarigione. Meglio lasciare l’eventuale incombenza al commerciante. Molto più pratica potrebbe essere la soluzione di prenotare il pesce, ed acquistarlo effettivamente solo dopo qualche giorno.
Di Vittorio Di Berardino
tratto dal sito web www.acquadivetro.com su sua gentile concessione.
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Commenti
Ancora complimenti e soprattutto grazie.
La tua check list infatti non si riduce alla sola fase di acquisto ma si rivela utile nel anche nel controllo continuo dello stato di salute dei nostri amici.
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