Alcuni studi sulle patologie dei Discus hanno rivelato che tutti gli esemplari presenti sul mercato sonoaccompagnati mediamente da un minimo di uno ad un massimo di quattro specie di parassiti:
sono risultati presenti in tutti i casi i Flagellati intestinali;
Quali sono gli ecto ed endoparassiti che affliggono i discus?
Dunque, analisi al microscopio rivelano l’onnipresenza dei Flagellati (visibili al microscopio ad un ingrandimento di 300-400 x), tipici endoparassiti dell'apparato digestivo dei Discus. Ne esistono di varie specie, quelle più conosciute sono : Hexamita, Spironucleus, Trichomonas, Spironucleus e Bodomonas (c.d. “flagellati intestinali”). Normalmente sono presenti nell’intestino ma posso attaccare anche altri organi interni ed il sangue, causando in questi casi gravi danni al pesce.
In spessissimi casi, più di quel che solitamente si creda, è stata accertata la presenza in forma massiva di vermi uncinati che colonizzano le aree cutanee e branchiali dei Discus. Parliamo del Gyrodactylus (c.d. “vermi della pelle”) e Dactylogyrus (c.d. “vermi branchiali”), di cui quest’ultimo risulta più difficile da debellare in quanto, al contrario del Gyrodactylus che si riproduce partorendo piccoli già formati, depone uova resistenti anche ai principi attivi dei medicinali solitamente utilizzati per contrastarne lo sviluppo. Si tratta di ectoparassiti Trematodi Monogenei (Trematodi in quanto sono parassiti dotati di organi adesivi costituiti da ventose ed uncini; Monogenei perchè, nel loro ciclo vitale, non vi è cambiamento dell'ospite). I Gyrodactylus sono parassiti della pelle e si possono osservare al microscopio a 50-200 ingrandimenti, mentre i Dactylogyrus sono parassiti delle branchie e sono osservabili al microscopio già a 50 ingrandimenti, quest’ultimo inoltre infetta sia gli esemplari di Discus adulti che quelli giovani, per questo spesso è causa di morie di intere nidiate.
Altri endoparassiti che spesso convivono con i Discus sono i Nematodi, tipici vermi che ne parassitano l’intestino e lo stomaco (c.d. “vermi intestinali”). Le due specie più comuni sono la Capillaria e l’Oxyurida. Si riproducono tramite uova che, espulse tramite le feci, vengono poi ingerite da altri pesci mentre si cibano sul fondo, contagiando anche gli altri esemplari della vasca.
La sintomatologia.
I primi sintomi che dovrebbero far pensare alla presenza di questi parassiti sono:
I pesci pesantemente attaccati dai parassiti della pelle inoltre presentano delle aree della pelle opacizzate su cui si formano delle lesioni cutanee.
L’infezione alle branchie invece comporta difficoltà respiratorie, in alcuni casi è visibile una delle due branchie chiusa mentre l'altra è innaturalmente aperta e il pesce respira a fatica. Le stesse branchie possono apparire vistosamente gonfie e pallide. Quando sono gli avannotti ad essere attaccati, subendo l’infezione durante i loro brucare sul corpo dei genitori, si notano numerosissimi esemplari nuotare in superficie per tentare di assimilare una maggiore quantità possibile di ossigeno, accelerando vistosamente la frequenza respiratoria.
La sintomatologia denunciante la presenza di flagellati e vermi (Nematodi) è data dal dimagrimento, inscurimento della livrea, nervosismo e timidezza che spinge l’esemplare in disparte del gruppo verso un angolo della vasca, rifiuto del cibo (anche se accorrono alla somministrazione) ed infine l’esplulsione di feci bianche e gelatinose-trasparenti che contengono le uova degli endoparassiti.
La prevenzione.
La trasmissione avviene per diretto contatto con i pesci colpiti per quanto riguarda gli ectoparassiti (Gyrodactylus e Dactylogyrus) anche tra genitori e le larve durante le cure parentali. I vermi, essendo ermafroditi, sono in grado di riprodursi da soli infestando la vasca in pochi giorni. Gli endoparassiti invece (flagellati e vermi intestinali) si diffondono grazie alle uova che, espulse dall’esemplare colpito, vengono ingerite dai coinquilini della vasca.
Pertanto, il primo ed assoluto metodo di prevenzione è dato dall’introdurre in acquario solo soggetti ben quarantenati ai quali siano state effettuati le dovute cure di profilassi.
Cure e trattamenti.
Commenti
ho un discus meraviglioso che sta morendo.
Citazione blue diamond:
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