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Tecniche riproduttive del discus, metodi, valori

Riproduzione e accrescimento del discus

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ArtRiproAccrescimentoDiscusIndubbiamente anche il solo allevamento di Discus può dare enormi soddisfazioni all’appassionato acquariofilo. Mantenere degli esemplari in perfetta forma e salute è uno spettacolo meraviglioso, che arricchisce qualsiasi acquario. Aver conseguito questi risultati in acquari addirittura molto piantumati o arredati lo è ancora di più, visto le variabili in gioco e tutte le difficoltà da affrontare.
Ma se tutto questo è vero, bisogna però ammettere che un’altra esperienza in orbita Discus è senza eguali: la riproduzione. Essa rappresenta il coronamento della carriera di ogni acquariofilo ed è indubbiamente un punto di arrivo nella conoscenza della gestione dei valori della vasca e dei suoi equilibri.
Se l’allevamento quindi è già qualcosa che vi darà ampie soddisfazioni, la riproduzione vi farà sognare e soprattutto vi qualificherà come acquariofili esperti. Oggi forse le cose sono migliorate sotto questo punto di vista, nel senso che ogni appassionato ha a disposizione strumenti in grado di monitorare tutti i fattori determinanti, e quindi un bel vantaggio nella loro gestione. Anche i pesci sembrano essere diventati più tolleranti verso condizioni di acqua non proprio ideali, e più resistenti agli sbagli dell’acquariofilo disattento. Nonostante questo, la riproduzione del Discus è e rimane un traguardo ambito da moltissimi che amano questo hobby, e questo ciclide in particolare. C’è da dire che questo evento può avvenire in maniera casuale, nel senso che magari ci siamo proposti solo di allevare correttamente Discus e poi invece abbiamo assistito ad una riproduzione, oppure in maniera molto intenzionale. Credo che in questo articolo sia bene affrontare soprattutto quest’ultima ipotesi, ovvero cosa fare e come procedere nel caso si sappia già di voler riprodurre il Re.
Stabilito quindi che la riproduzione sarà il nostro scopo principale, diversi sono i fattori da prendere in considerazione.

LA FORMAZIONE DI UNA COPPIA
Naturalmente la prima vera necessità per raggiungere il nostro scopo, è ovviamente il possesso di una coppia.A CoppiaDiscus In quest’ottica possiamo prendere in considerazione varie strade. Quella più semplice è l’acquisto di una coppia già formata e che quindi ha dato vita già ad alcune riproduzioni. In questo caso però tenete conto che la spesa sarà sicuramente elevata, in quanto coppie rodate hanno ovviamente il loro peso dal punto di vista commerciale. Inoltre, dettaglio non trascurabile, la spesa potrebbe risultare vana, poiché una volta inseriti nella propria vasca, i due pesci potrebbero non trovare più confortevole il nuovo ambiente e quindi non tentare alcuna riproduzione, o addirittura non riprodursi più affatto. Casi di questo tipo sono più ricorrenti di quanto si possa pensare. Ultimo fattore, ma non meno importante da considerare, è il fatto che se un allevatore decide di rinunciare ad una propria coppia di riproduttori, qualcosa ovviamente non quadra. Quindi anche sotto questo punto di vista non fidatevi troppo.
Ma come fare allora per andare sul sicuro? Esiste un modo alternativo di procedere, ma decisamente più lungo. L’ideale sarebbe acquistare almeno dieci elementi da due covate differenti ed accrescerli insieme per far si che si formino una o più coppie. L’impresa ovviamente non è delle più semplici, ma appare più affascinante rispetto al fatto di trovarsi difronte ad una coppia che ha già completato il suo percorso. Il numero elevato di esemplari dovrebbe garantire almeno la
presenza di diversi membri di entrambi i sessi ed ovviamente assolvere le esigenze di comunità di questi ciclidi. In ogni caso nella scelta degli esemplari cercate di non acquistare solo quelli di dimensioni maggiori, ma anche qualcuno più piccino in modo tale che aumenti la possibilità di avere maschi e femmine, visto che queste ultime di solito hanno una taglia inferiore. Acquistateli ovviamente da giovani, ovvero sugli 8 cm di diametro. All’inizio potrete tenerli tutti insieme in una vasca di almeno 300 litri netti, in modo che possano crescere con le dovute attenzioni fino ad un anno di età. Infatti arrivati a quel punto, inizieranno i giochi amorosi e vedrete se alcune coppie sono in formazione. A quel punto vi servirà dividere magari il gruppo e dedicare alla metà di loro un altro acquario di dimensioni simili.
A CoppiaDiscus3
E’ molto importante che i futuri riproduttori vengano accresciuti in maniera ottimale, sia in termini di valori chimici dell’acqua, sia in termini di igiene. Per non parlare dell’alimentazione, che dovrà essere molto variegata e ricca di vitamine. In questo modo i nostri esemplari raggiungeranno una perfetta forma sia dal punto di vista estetico sia dal punto di vista strutturale. E la cosa è decisamente importante nel caso puntiate alla riproduzione. Infatti, un Discus cresciuto con diversi problemi, come taglia e salute, potrebbe presentare delle grosse difficoltà nella fecondazione/deposizione delle uova e nella cura della prole e pertanto si rischia di rendere inutile tutto il vostro sforzo in materia. Al contrario, pesci in piena salute e bellezza, garantiranno una più alta percentuale di riuscita. Non a caso la riproduzione avverrà tra gli elementi dominanti del gruppo, proprio per garantire la trasmissione di geni di eccellenza. Parlando di genetica, non si può non far riferimento anche all’argomento della colorazione. Sebbene non esistano limiti alle tipologie cromatiche di Discus che potrete incrociare, sarebbe consigliabile scegliere pesci di un unico fattore, turchese o rosso, ad esempio, e cercare di mantenere il più puro possibile il loro patrimonio genetico. Non avrebbe senso cercare di creare varietà talmente stravaganti da non aver nessun patrimonio genetico da fissare in maniera decisa. Ma questi ovviamente sono discorsi molto complessi e indirizzati a chi effettivamente si pone risultati mirati dal punto di vista commerciale: a noi interessa solo riuscire a riprodurre il Re per passione e non dar vita ad una nuova variante cromatica!


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Di Vittorio Di Berardino
tratto dal sito web www.acquadivetro.com su sua gentile concessione.
Adattamento a cura di Claudio Visalli.
Foto tratte dal portale Hobby Discus - www.hobbydiscus.com.
Foto degli Allevatori Amatoriali Associati ad HD (iniziativa "A" al Cubo) Francesco D'Agostino, Vincenzo Scognamiglio e Luigi De Lucia.

 

Commenti   

# Rokko Maltese 2014-06-19 18:55
articolo ben fatto complimenti..sp ero a presto di cimentarmi anche io con la riproduzione
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# pasquale De Martino 2012-12-03 15:50
Argomento molto ben trattato , che sarà di valido aiuto a chi voglia cimentarsi nella scelta ,nella crescita ed eventuale riproduzione di una coppia di Discus.
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# riccardo bertossio 2012-11-20 08:33
a me è piaciuto molto,essendo io un
principiante queste
spiegazioni sono
molto importanti
Grazie.Saluto e ancora grazie.Riki46
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