(Prefazione a cura dell'Admin di Hobby Discus Claudio Visalli) Ancora un'interessantissima intervista ad Ernesto Lamensa, appassionatissimo allevatore amatoriale che ci segue da sempre dai monti del "Pollino". Stavolta ci descrive, con delle foto stupende, la riproduzione di una coppia di splendidi ed imponenti TEFE',
autori di una numerosissima covata, per la quale, come sempre, il regista o direttore d'orchestra è sempre l'allevatore che, come un esperto alchimista, sa dosare tutti gli elementi che poi conducono ad un risultato così eccellente.
Parlaci della tua coppia (provenienza, età, varietà) e da quanto tempo è con te?
La coppia in oggetto è di varietà TEFE’, proviene dall’allevamento dei fratelli Stendker (Germania), dovrebbero avere due anni e mezzo e sono con me da circa otto mesi.l
I soggetti che formano la coppia non sono stati accresciuti da me e li ho acquistati come coppia già formata e garantita come tale.
Quando sono arrivati da me, nelle mie vasche, li ho messi in comunità con altre coppie , in modo da farli ambientare e farli abituare pian piano al mio tipo di acqua e nel contempo rafforzare l’affiatamento della coppia stessa.
Come sono strutturati i tuoi cubi (dimensioni, filtraggio, luci, arredamento)?
I cubi che uso per la riproduzione sono di circa 120 lt , lordi, con le seguenti misure lunghezza cm 60 x altezza 50 cm x 40 cm di larghezza. Sono dotati di un classico filtro biologico interno a quattro stadi, caricati con cannolicchi e lapillo lavico e con funzionamento ad aria . Sono vasche senza arredamenti, in modo da facilitare le operazioni di pulizia . I cubi sono rivestiti con pellicola bianca , questo per evitare che le coppie vengano disturbate dall’effetto specchio dei vetri e/o altri pesci nelle vasche adiacenti.
Dalla vasca di comunità, la coppia viene trasferita nel cubo per la riproduzione, in tutte le fasi di trasferimento di vasca effettuo sempre l’ambientamento dei soggetti da trasferire con l’ausilio di un secchio, questo per evitare forti stress ai Discus.
L’acqua destinata alla riproduzione viene preparata e fatta stabulare, in un’apposita cisterna, in modo da invecchiare il più possibile e nel contempo maturare . I valori di partenza dell’acqua sono quelli della vasca di comunità, parliamo di acqua di rete prefiltrata , con un PH compreso fra i 7,00 e 7,3. Con piccoli cambi di solo osmosi (vedi risposta precedente) i valori della vasca vengono abbassati e di conseguenza la coppia viene stimolata . In questa fase di preparazione , la coppia, viene alimentata normalmente con granulato e con l’aggiunta di un paio di somministrazioni di chironomus congelato nei giorni che precedono la ripro. Al momento della deposizione i valori sono i seguenti PH compreso fra 5,5 e 6,0, Gh 3 , nitriti e nitrati assenti , Ms 60/90.
Una volta che la coppia ha finito la deposizione delle uova sull’apposito cono, con molta attenzione e cura, spruzzo , con l’ausilio di una siringa, un pò di blu di metilene sulle uova in modo da salvaguardarle ed evitare che vengano aggredite da eventuali batteri e/o muffe. Fatta questa operazione non tocco l’acqua e non somministro mangime alla coppia , in modo da non disturbarla e non distoglierla dalle cure parentali, per circa dieci giorni, momento in cui inizio la somministrazione dei naupli di artemia appena schiusa.
In coincidenza con le prime somministrazioni, siamo a sette giorni dal NL (nuoto libero), inizio ad effettuare piccoli cambi con sifonatura del fondo ed immetto in vasca acqua pre filtrata iniziando ad indurire ‘acqua e di conseguenza alzando i microsimens.
A circa 40 giorni, fino a questa età l’alimentazione era solo a base di artemia, inizio lo svezzamento aggiungendo ai pasti a base d’artemia , un pasto con microgranuli di mangime in modo da abituarli pian piano ad accettare il mangime. Una volta che gli avannotti accettano e mangiano con piacere il mangime passo alla somministrazione del pastone , da principio in piccole dosi, lasciando l’alimentazione a base di naupli, mangime in microgranuli ed ora anche pastone .
Quali sono gli obiettivi che hai per questa coppia e cosa pensi di fare con le generazioni successive?
Al momento non ho precisi obiettivi con questa coppia , per ora mi limito all’accrescimento dei loro piccoli. Visto l’enorme genetica potranno essere utilizzati per rinsanguare, con l’ ibridazione si possono ottenere interessanti varietà cromatiche.
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