Tutti conosciamo il problema della luce al neon, che oltre ad esaurirsi in fretta, assorbe anche tanta potenza, con spiacevoli sorprese sulla bolletta dell'energia elettrica. Con un sistema a led potremo invece dare la luce necessaria ai nostri acquari con un assorbimento pressoché minimo (circa 1.5 watt per ogni vasca) spendendo davvero pochi euro.
Dopo aver realizzato la vasca in vetro (leggasi in merito l'articolo "Acquario fai da te"), il secondo obiettivo che possiamo raggiungere è quello di migliorare l’estetica generale con la costruzione di una base che accolga la vasca, attorniata da una cornice di supporto. Questo accorgimento darà i suoi frutti sia se volete lasciare la vasca aperta, sia se successivamente progetterete una copertura superiore.
Dopo aver realizzato la vasca in vetro (leggasi in merito l'articolo "Acquario fai da te") e dunque aver realizzato anche la base della nostra vasca (leggasi in merito l'articolo "Realizzare la base per un acquario"), non resta che dedicarsi alla plancia vera e propria, ovvero quel complesso di elementi che è costituito da una cornice di supporto e dal coperchio. Anche in questo caso, rispettando l’input estetico che ho deciso di adottare, utilizzerò ovviamente del legno color ciliegio.
Chi di noi non ha mai provato a costruirsi una vasca in assoluta autonomia, affascinato dall’idea dell’autocostruzione dell’acquario? Chi più, chi meno, qualche pensierino l’abbiamo fatto tutti! E se state leggendo queste righe probabilmente è così anche per voi. Prima di procedere nel raccontarvi come sempre della mia esperienza, credo sia fondamentale stabilire un nodo cruciale dell’argomento: esiste una convenienza economica nell’impresa oppure no? I pareri sono discordanti e le risposte dipendono da altrettanti numerosi fattori.
Che filtro possiamo usare nelle vasche dove vogliamo far riprodurre i nostri tanto amati discus?
Gli aspetti principali che a mio avviso deve avere sono:
