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ArtAcquarioCiro86Questo Articolo nasce con l'intento di spiegare la mia storia con il mondo acquairiofilo e la descrizione della mia Vasca da 600 litri!

Il tutto iniziò quando avevo solo 6 anni: allora mio padre comprò una vasca artigianale di circa 200 litri. Con lui tutta la nostra famiglia intraprese questa nuova esperienza che, però, a causa dell'incompetenza del negoziante di fiducia e delle scarse conoscenze acquariofile di mio padre, la situazione all'inizio non andava bene perché i pesci inseriti morivano sempre. Solo dopo riuscì a capire che mio padre non usava un termoriscaldatore per i pesci tropicali.

Ormai questa è una storia vecchia, avevo 6 anni e l’acquariofilia era per me un mondo tutto da scoprire, ma alla stesso tempo rimasi affascinato da quello scorcio di natura sommersa che trovava posto tra cinque ventri in un angolo di casa!

All'età di 18, completati gli studi e ormai diplomato, mi ritrovai a lavorare con mio padre nell’azienda di famiglia. Vi assicuro, non è sempre facile lavorare con il proprio genitore!

Finalmente, con qualche soldo in tasca, iniziai a dare sfogo alla mia passione cominciando ad acquistare vari acquari, vari pesci riuscendo ad ottenere le mie prime soddisfazioni con le riproduzioni dei famigerati Guppy.

Soddisfatto si, ma solo fin quando, un giorno, fui folgorato da LUI, un pesce fuori dalla norma: incantevole e regale mentre nuotava in una vasca dedicata ai fondi pluviali amazzonici.

Il negoziante, che colse al volo il mio stupore, mi spiegò: “ E’ il re dell'acquario, il DISCUS”

Da quel momento intrapresi il lungo viaggio nel mondo del Discus, durante il quale ho avuto la fortuna di vedere per la prima volta le codine di una covata di un rosso turchese e red dragon, comprati a circa 4 mesi e portati alla maturità. Sogno effimero visto che le codine sparirono prima ancora di vedere nuotare il nugolo di avannotti nel mio acquario!

In ultimo, tre anni fa decisi di affrontare una spesa enorme, acquistando un vasca da 600 litri di 200 x 50 x 60 cm da dedicare interamente ai miei ormai inseparabile DISCUS, sistemata in una stanza chiusa, sola e indisturbata, nella piccola fabbrichetta di famiglia, dove vado appena posso liberarmi dal lavoro.

 

1.   Litraggio dell’acquario, sistema di filtraggio, illuminazione, riscaldamento ed altri allestimenti utilizzati.

Ritrovatomi con questo vascone da 600 litri, privo di arredamento, dopo un primo e vano tentativo, al secondo riuscì a realizzare uno sfondo 3D esterno per non occupare litri importanti per i discus. Realizzai inoltre un reattore di co2 per le piante, affiancato da una bombola di 5 kg di anidride carbonica.

La vasca aveva di serie due filtri interni, ma li cambiai con 2 esterni: un ferplast 1500 l/h ed un Eheim 1050 l/h ,

Il Ferplast caricato con: 2 spugne (una a grana fine e una a grana piu larga), sopra uno strato di 5 cm di cannolicchi in vetro sinterizzato, all'ultimo scomparto bioballs della Tetra.

L’Eheim caricato con: sul fondo 5 cm di Sera Biofibres, nei due cestelli spugna a grana larga poi un po’ di spazio per eventuale carbone o zeolite o resine (non si sa mai!), l'altro cestello è caricato con palline dell'Eheim Substrato Pro e canolicchi Askoll sirapox.

Il fondo dell’acquario è costituito per un quarto da lapillo vulcanico con fertilizzante Dennerle e sabbia di quarzo di vari colori: dal bianco al color sabbia mischiato con il marroncino.

Il riscaldamento dell'acquario è stato affidato a due termoriscaldatori a provetta da 300 watt ciascuno.

L'illuminazione:

Il coperchio dell'acquario originariamente era diviso in due scomparti con sei lampade in totale, circa 78 watt per metro.

L'accensione delle lampade avveniva prima da un lato e poi dall'altro con distanza di tempo di circa 45 minuti. La stessa cosa avveniva la sera per lo spegnimento.

Inoltre, allo spegnimento della prima lampada si accendevano i famosi LED o luce lunare, con 24 led blu e 6 rossi. Il tutto regolato con timer tranne per la luce lunare che si attivava tramite un interruttore crepuscolare.

Successivamente rividi completamente tutto l’impianto di illuminazione passando alla nuova tecnologia dei LED.

Tutto iniziò quando, con l'arrivo del caldo, la temperatura negli appartamenti saliva vertiginosamente, insieme a quella del mio acquario. Con la temperatura così alta il rischio di batteriosi era dietro l'angolo, e quando avevo i neon accesi la temperatura aumentava di altri 2 gradi.

Ero a conoscenza di questi famigerati Led ed ho voluto provarci!

I led da me utilizzati sono le classiche strip led. Ho usato queste ultime perchè sono di facile installazione ed hanno incorporato le relative resistenze per il loro corretto funzionamento.
Ho scelto led dal colore di 6000 kelvin, ossia bianco freddo.

Il mio acquario aveva 6 neon di cui 4 da 75 cm da 30 watt l'uno, e altri 2 da 60 cm da 18 watt l'uno, in totale cosumavano 156 watt, il tutto è stato sostituito con circa 16 metri di led per un totale di circa 1000 led posizionati in modo parallelo ed in modo uniforme.

Il tutto è alimentato da 4 alimentatori da 12 volt da 2 ampere ciascuno e da 1 da 4.5 volt da 1 ampere. L'ultimo trasformatore è stato utilizzato per alimentare altri 4 led ad alta potenza, si chiamano led cree, e sono posizionati 2 per ogni lato.

 

2.   L’acqua: i valori della rete ed in acquario, la gestione dei cambi, tecnica e modalità di preparazione, additivi utilizzati.

Purtroppo l'acqua che sgorga dalla mia fontana non è per nulla paragonabile a quella più idonea al nostro amato pinnuto, per questo ho dovuto comprare un impianto ad osmosi inversa e produrre acqua più idonea.

L'acqua prodotta dall’impianto ad osmosi inversa viene immessa in un altro acquario di 100 litri: l'impianto impiega il lunedi e il martedi per produrre i 100 litri, il tutto viene lasciato decantare fino al sabato avendo cura di smuovere la superfice con l'aggiunta di una porosa. Al momento del cambio riscaldo l'acqua portandola alla stessa temperatura di quella dell'acquario.

I cambi vengono effettuati con regolare costanza, il sabato, con 100 litri di acqua di osmosi, con l'aggiunta di sali e biocondizionatore Tetra, inoltre aggiungo il fertilizzante per le piante Verde Incanto marca Askoll.

Effettuo la sifonatura del fondo ogni mercoledi con cambio di 20 litri, ed il sabato con cambio di 100 litri.

I valori dell' acqua :

ph 6.5 di notte 6.8 di giorno

gh 5

kh 4

no2 assenti

no3 10 -15 mg/l

350-450 microsimens

 

3.      Descrizione e gestione  della flora, della fauna e dell’acquario.

Il momento clou è arrivato,

La bellezza del discus è che colpisce all'impatto, magari un professionista sceglie i discus in maniera diversa rispetto ad un semplice appassionato come me, ma io mi sono lasciato guidare dall'istinto e ogni discus l’ho acquistato perchè aveva qualcosa di particolare che altri della stessa vasca non avevano, è istinto!

I Pesci :

2 Golden Sanmerah

2 Blu Diamond x Snake

3 Red Turchese

1 Leopard Spotted

1 Snake red

1 Blu Diamond

1 Pigeon Blood Yellow

1 Pigeon Blood

Di questi 12 su 13 sono Malesi, di cui 7 di Jeffrey Tan e sono i 2 Golden Sanmerah, 2 Diamond x Snake, 1 Leopard Spotted, 2 Pigeon , il resto non conosco il loro allevatore.

1 Snake Skin è tedesco dei mitici fratelli Stendeker.

Inoltre:

15 corydoras aeneus, 3 ancistrus e 20 petitelle georgiae, 25 Cheirodon axelrodi (Schultz) ossia i cardinali; 1 lumaca Le Pomacea ,

Le Piante :

4 Vallisneria Gigantea, 2 anubias barteri, 1 anubias heterophylla , 2 Echinodorus barthii. 3 Echinodorus bleheri, 2 Sagittaria subulata, 2 Echinodorus rose, 2 echinodorus maculata.1 Limnophila sessiliflora (pianta dalle continue potature, ora ho perso il conto di quante ne sono),1 Cladophora.

Come detto, durante il cambio settimanale aggiungo il Verde Incanto dell'Askoll, inoltre ogni mese inserisco pasticche per le radici della Dennerle, se è necessario intervengo effettuando le varie potature ed eliminare le foglie morte.

L’acquario è un Poseidon da 600 litri e lungo 2 metri, quindi ho concentrato tutte le piante sui due lati, lasciando molto spazio libero centrale per il nuoto. Ho posizionato inoltre le radici in sospensione, per dare l'effetto di alberi che hanno le proprie radici nell'acqua.

La sifonatura avviene mediante tubo in plastica trasparente con valvola per bloccare eventualmente il flusso.

L'acquario è stato avviato il 24 aprile 2010, ed i filtri da quando l'acquario è stato avviato, non sono mai stati aperti per fargli le varie operazioni di pulizia.

 

4. Tecnica di quarantena.

Con un altro acquario in mio possesso da 175 litri posso tranquillamente quarantenare i nuovi inquilini, dove li trattengo per circa due settimane prima del loro inserimento nell'acquario di comunità, chiaramente solo se i pesci stanno bene e godono di ottima salute, diversamente viceversa cerco di individuare il malessere ed eventualmente curarlo.

 

5.  L’alimentazione.

Alle ore 9.30 circa, 1 ora e mezza dopo l'accensione della prima lampada, immetto il Tetra Prima Discus, in quantità tale da essere consumate subito;

Alle ore 11.30 12.00 artemia salina;

Alle ore 14.30 pastone Stendeker;

Alle ore 16.00 pastone Stendeker;

Alle ore 17.30 Tetra Prima Discus;

Alle ore 18.00 si spegne la prima lampada.

 

6.      L’arredamento dell’acquario (rocce, piante, sabbia, sfondo etc.) cure e gestione.

Il fondo è riempito per un quarto da lapillo vulcanico con fertilizzante dennerle e sabbia di quarzo di vari colori, dal bianco al color sabbia mischiato con il marroncino.

1° strato:

Lapillo vulcanico, comprato da Castorama a ciottoli di varie dimensioni, circa 50 kg. Il lapillo vulcanico è inerte e non altera i valori della vasca.

2° strato :

5kg di Gravilet, per avere un fondo molto poroso, in modo da creare anche nel fondo un filtro biologico con il lento passaggio dell'acqua.

3° strato:

Ghiaia di quarzo ceramizzato, di vari colori: marrone, ambra e bianco. Precisamnete 10 kg di sabbia marrone 20 kg di sabbia ambra e 20 kg di sabbia bianca.

Ho raggiunto in vari punti della vasca altezza di circa 10 cm rispetto il fondo. Ho deciso di mettere il quarzo di granulometria di 0.5 mm perchè i discus amano molto cibarsi sul fondo e soffiare sulla sabbia per trovare i vari residui di cibo.

Inoltre ho scelto il quarzo ceramizzato perchè in passato ho avuto il ghiaietto policromo, ed il mio ph in relazione con il kh era sempre alto. Nonostante i miei ripetuti cambi d'acqua con acqua di osmosi.
Solo dopo ho scoperto che il ghiaietto policromo era calcareo ed era normale che il ph - kh ritornavano ad un livello alcalino.

Inoltre ho 4 legni di Java e 3 di Manila e circa 5 ciottoli di pietra non calcarea.

Lo sfondo è 3D esterno è stato autocostruito con polistirolo e schiuma espansa e dipinto con vari colori che vanno dal marrone al verde, con venature in nero.

Lo sfondo è stato fissato alla parete grazie al plexyglass, ed è stata fatta un insenatura dall'alto per illuminarlo, con 45 led.

 

7. Obiettivi raggiunti e da raggiungere

Gli obbiettivi raggiunti sono tanti: lo sfondo autocostruito; il reattore di Co2 autocostruito; l'allestimento che mi attira moltissimo; l’avere un acquario enorme per ammirare i miei Discus; l’aver raggiunto una perfetta gestione ed inoltre l’aver modificato l'impianto luci dagli originari neon ai   famosi led.

 

Obiettivi da raggiungere? E' un chiodo fisso, LA RIPRODUZIONE del mitico, famoso, ineguagliabile, irripetibile etc etc etc.....   "RE DELL' ACQUARIO “.

 

8. Cosa pensi di HD?

Che dire, HD ormai è una realtà affermata nel mondo acquariofilo ma sopratutto del mitico mondo del DISCUS.

In HD puoi trovare dal classico neofita all'esperto, ma nessuno si sente superiore all'altro: l'esperto aiuta il neofita con consigli e passione rivolta sopratutto alla grande volontà e al grande bene che si vuole per i nostri amati Beniamini.

Quest'articolo nasce sopratutto grazie a loro, lo STAFF.

Un Ringraziamento particolare Allo STAFF!

Bene Finito la TEORIA si incomincia con la pratica, Arma in Mano, Scatto Flash e VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 


 

Di Ciro De Simone per Hobby Discus.

(Versione riadattata e rielaborata da Claudio Visalli)


 

Attenzione: Nessuna immagine nella cartella specificata. Si prega di controllare la cartella!

Debug: cartella impostata - http://www.hobbydiscus.com/images/storiesArtAcqCiro86

Commenti   

# ciro de simone 2010-09-18 07:58
Grazie Giulibert, mi fa molto piacere che ti piaccia :oops: !!! ;-)

Non si finisce mai di imparere :oops: ;-)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Giuseppe Liberti 2010-09-17 22:35
Bravo Ciro, complimenti per la tenacia, per l'acquario e per l'esposizione. :lol:

Ho molto da imparare !
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

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