Il Discus (Symphysodon Aequifasciatus)

Il muco dei discus nell'allevamento degli avannotti – parte prima

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ArtMucoDiscusRiproAEnglish title: "Discus secretions to feed brood fry – part one". enit

Le coppie di discus in riproduzione realmente emettono secrezioni? Se tutto procede normalmente, la covata di discus, dopo il 3° - 4° giorno di alimentazione dal sacco vitellino, inizia a spostarsi verso i lati dei corpi dei genitori lungo il percorso più breve possibile.


Le coppie di discus in riproduzione realmente emettono secrezioni? Se tutto procede normalmente, la covata di discus, dopo il 3° - 4° giorno di alimentazione dal sacco vitellino, inizia a spostarsi verso i lati dei corpi dei genitori lungo il percorso più breve possibile. Il nuoto libero degli avannotti spesso si concentra sulla metà superiore del corpo dei genitori, soprattutto intorno alla base della pinna dorsale. La convinzione comune è che i pesci adulti che si alternano nel condurre la giovane covata, producano una secrezione ("latte del discus") con la quale si nutrono i giovani e che serve come loro primo alimento.Due scienziati adesso hanno spiegato che cosa assumono i piccoli avannotti per alimentarsi. Per spiegare questa interessante funzione, gli esami sono stati condotti sui pesci che allevano una covata di avannotti ed allo stesso modo su discus sessualmente inattivi, nonché sul contenuto dello stomaco delle larve di discus.

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Morfologia della pelle di un pesce

 Per essere in grado di comprendere correttamente e interpretare i risultati dell'esame, è necessario presentare un’introduzione di base sulla costituzione della pelle che copre tutto il pesce. La pelle dei pesci è costituita da due strati separati, la superficie esterna (epidermide) e la pelle interna sottostante (derma). Ancora più verso l’interno, sottostante alla pelle c’è la sub-cute o ipoderma, ed infine i muscoli del corpo. Gli ultimi strati sono costituiti da tessuto muscolare a banda trasversale, e dunque dalla loro “rete” di capillari e nervi.
Nello strato di pelle più interna (sub-cute o ipoderma, ndt.) del discus, come nel caso della maggior parte dei pesci, sono ancorati dei ripiegamenti molto piccoli. Insieme con il sottostante strato della pelle creano una “armatura” che protegge il pesce da danni meccanici ed altro. L'epidermide è composta da molte cellule disposte una sull'altra, l'epitelio a più strati. Tutti gli strati derivano dallo strato di cellule più basso, detto strato di cellule basali.

Nell’epidermide sono presenti molte e diverse cellule ghiandolari. Alcune di queste, quelle ellissoidali, cellule secretive a forma di coppa, espellono all’esterno la loro secrezione. Questa si disperde sulla superficie dell'epidermide rendendola liscia e scivolosa. Questo strato di muco (secrezione, ndt.) si rinnova continuamente, protegge la pelle dalla colonizzazione da parte di funghi e batteri, ed è anche efficace nel ridurre le infiammazioni. La produzione di muco da parte delle cellule a forma di coppa è probabilmente rallentata dalla presenza di sostanze tossiche nell'acqua dell'acquario, determinando una sintomatologia riconducibile all’allergia d’acqua dolce.
Inoltre, nello strato di pelle sottostante ai ripiegamenti, è presente ancora un'altra particolare caratteristica della pelle: l’esistenza di cellule coloranti chiamate cromatofori. Esse contengono corpi pigmentati molto piccoli responsabili della colorazione e del patterns del pesce. E’ comprensibile che, durante il danno chimico alla pelle (causato dal PH troppo alto o troppo basso o dall’allergia all’acqua dolce), la funzione del cromatofori è compromessa in modo tale che il discus colpito appaia da scuro a nero.

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Traduzione a cura di Claudio Visalli

Si ringrazia per la squisita collaborazione l'amministratore del sito web http://www.pds.ph

Pictures: www.discushatchery.com

 


By Horst W. Koehler “Diskus Brief” Sept. 1989 Translated by Paul Ceroke, Urbaira; reprinted in “Our Discus” N.A.D.S. Volume 4 Issue 2, 1990.

Bibliografia:

1. Bremer, e Walter H. U: Histologische, ultrastrukturelle e topochemische Untersuchungen zur Brutpflege von aequifasciatus Symphysodon Pellegrin 1903. Gegenbaurs morph. Jahrbuch Lipsia 132 (1986) 2, S. 183-194.
2. Bremer, e Walter H., U.: Wasfressen Junge Diskusbuntbarsche? Aquarien-Terrarien 1 / 1986, S. 14-17.
3. Sterba, G.: Aquarienkunde. Ulmer Eugen Verlag, Stoccarda, 1989 (Lizenzausgabe).
4. Schriftliche Mitteilungen Dott. Heinz von den Bremer e Vorn Verfasser 12.11.86 und 7.1.87.

Published: January 2006 Practical Fishkeeping Magazine

 



 


Discus secretions to feed brood fry – part one

Do Discus Pairs Really Form Secretions? If everything is proceeding normally, the discus brood will, after their three to four day yolk sac phase, begin moving towards the sides of their parent’s bodies along the shortest route possible. The free swimming fry frequently concentrate themselves on the upper half of the body, especially around the base of the dorsal fin. The common belief is that the adult fish which alternate in leading the young fry, produce a secretion (“Discus milk”) upon which the young feed and which serves as their first food. 
Two scientists have now explained what the young fry are really taking in. To explain this interesting function, examinations were conducted on the brooding parent fish as well as on sexually inactive discus fish, and also on the stomach contents of the larval discus fish.

01 

Morphology of Fish Skin

 To be able to properly understand and interpret the results of the examination, a basic introduction to the skin, which is the body covering of all fish, is presented here. The fish skin is composed of two separate layers; the external surface (epidermis), and the inner underlying skin (corium). Still further inwards is the tissue underlying the skin (sub cutis or hypodermis), and finally the body muscles. The last are composed of the cross banded muscle tissue, as well as their supplying capillaries and the nerves. 
In the underlying skin of the discus, as is the case with most fish, the very small scales are anchored. Together with the stable underlying skin layer, they “armour” the fish and protect it from mechanical and other damage. The epidermis is composed of many cells arrayed over each other, the multi-layered epithelium. All layers arise from the lowest layer of cells, basal cell layer. Many varied glandular cells are in the epidermis. Some of these, the ellipsoidal, cup-shaped slime cells, discharge their secretion outwards. It disperses over the surface of the epidermis and makes it smooth and slippery. This slime layer is continually renewed; it protects the skin from colonization by fungi and bacteria, and it is also effective in restricting inflammation. Slime production by the cup-shaped cells is probably so retarded by the presence of toxic substances in the aquarium water, that it can resemble the symptoms of fresh water allergy. 
Additionally, in the underlying skin layer beneath the scales, there occurs yet another unique characteristic of the skin; the dye cells called chromatophores. They contain very small pigmented bodies and they are responsible for the colouration and patterns of the fish. It is understandable that, during chemical damage to the skin (too high or too low a pH, fresh water allergy), the function of the chromatophores is also impaired so that the afflicted discus fish appear dark to black. 

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Second part follows.

 


Special thanks to http://www.pds.ph administrator

Pictures: www.discushatchery.com

 


By Horst W. Koehler “Diskus Brief” Sept. 1989 Translated by Paul Ceroke, Urbaira; reprinted in “Our Discus” N.A.D.S. Volume 4 Issue 2, 1990.

Literature:

1. Bremer, e Walter H. U: Histologische, ultrastrukturelle e topochemische Untersuchungen zur Brutpflege von aequifasciatus Symphysodon Pellegrin 1903. Gegenbaurs morph. Jahrbuch Lipsia 132 (1986) 2, S. 183-194.
2. Bremer, e Walter H., U.: Wasfressen Junge Diskusbuntbarsche? Aquarien-Terrarien 1 / 1986, S. 14-17.
3. Sterba, G.: Aquarienkunde. Ulmer Eugen Verlag, Stoccarda, 1989 (Lizenzausgabe).
4. Schriftliche Mitteilungen Dott. Heinz von den Bremer e Vorn Verfasser 12.11.86 und 7.1.87.

Published: January 2006 Practical Fishkeeping Magazine

 


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